È la lanterna dell’Eremita a permettere agli Amanti di vedersi davvero. Quale dei due lati è rimasto a digiuno in questa stagione?
Che cosa si può notare
Quanto della propria solitudine è nutrimento e quanto è riparo? L’accostamento ammorbidisce la vecchia storia secondo cui la solitudine e la compagnia si contendono lo stesso posto. L’Eremita nomina ciò che la vita interiore sta chiedendo: silenzio, camminate, ore sole con la lanterna accesa. Gli Amanti nominano ciò che la vita esterna sta chiedendo: scegliere, voltarsi verso, dire il legame ad alta voce. La coppia invita a verificare se il ritmo attuale onori entrambe le cose o sacrifichi l’una all’altra. Petrarca, «solo et pensoso», non fuggiva gli altri: cercava la misura giusta della distanza.
Domande su cui sostare
- Che cosa chiede la mia solitudine, che nessun legame può darmi?
- Che cosa chiede il mio legame, che nessuna quantità di ore sole può sostituire?
- Dove uso l’uno come nascondiglio dall’altra?
- Quale piccolo rito, questa settimana, onorerebbe entrambi?
Quando questa coppia tende a riaffiorare
Emerge nella tensione fra la vita di coppia e una pratica personale, nelle fasi iniziali o tarde di un legame lungo, nei periodi di cura intensa verso qualcuno, o nelle stagioni solitarie che chiedono un rientro nella comunità. È utile anche a chi sta valutando se entrare o uscire da una relazione. Va letta come integrazione, non come giudizio.
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· Leggere ciascuna carta per sé ·
· Pratiche affini ·

