Lunarcana
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L’Eremita & Gli Amanti — la solitudine e il legame

Due carte che riguardano il modo di stare rivolti verso un altro, ma da poli opposti. L’Eremita alza la lanterna e cammina da solo; Gli Amanti si voltano l’uno verso l’altra e scelgono. Insieme aprono un’indagine sul rapporto fra la propria solitudine e i propri legami: la profondità dell’una e degli altri attinge di solito allo stesso pozzo, e nessuno dei due regge a lungo senza l’altro.

È la lanterna dell’Eremita a permettere agli Amanti di vedersi davvero. Quale dei due lati è rimasto a digiuno in questa stagione?

Che cosa si può notare

Quanto della propria solitudine è nutrimento e quanto è riparo? L’accostamento ammorbidisce la vecchia storia secondo cui la solitudine e la compagnia si contendono lo stesso posto. L’Eremita nomina ciò che la vita interiore sta chiedendo: silenzio, camminate, ore sole con la lanterna accesa. Gli Amanti nominano ciò che la vita esterna sta chiedendo: scegliere, voltarsi verso, dire il legame ad alta voce. La coppia invita a verificare se il ritmo attuale onori entrambe le cose o sacrifichi l’una all’altra. Petrarca, «solo et pensoso», non fuggiva gli altri: cercava la misura giusta della distanza.

Domande su cui sostare

  1. Che cosa chiede la mia solitudine, che nessun legame può darmi?
  2. Che cosa chiede il mio legame, che nessuna quantità di ore sole può sostituire?
  3. Dove uso l’uno come nascondiglio dall’altra?
  4. Quale piccolo rito, questa settimana, onorerebbe entrambi?

Quando questa coppia tende a riaffiorare

Emerge nella tensione fra la vita di coppia e una pratica personale, nelle fasi iniziali o tarde di un legame lungo, nei periodi di cura intensa verso qualcuno, o nelle stagioni solitarie che chiedono un rientro nella comunità. È utile anche a chi sta valutando se entrare o uscire da una relazione. Va letta come integrazione, non come giudizio.

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