Lunarcana
Lunarcana

· Cicli · 5 carte ·

Compleanno

Cinque carte per il tuo compleanno: ciò che l’anno passato ha fatto maturare, ciò che può restarci, il tono che scegli per il nuovo, ciò che chiede cura e un regalo per te

5 cartePer cominciare~8 min

Come disporre le carte: Compleanno

IIIIIIIVVCiò che l’anno ha maturato
Ciò che l’anno ha maturato
Ciò che può restare indietro
Ciò che può restare indietro
Il tono del tuo nuovo anno
Il tono del tuo nuovo anno
Ciò che chiede cura
Ciò che chiede cura
Un regalo per te
Un regalo per te

Le 5 posizioni della stesa: Compleanno

Ciò che l’anno ha maturato

Posizione I · Perno

Ripercorri l’anno trascorso dall’ultimo compleanno e nomina ciò che è arrivato a maturazione: un’abilità, una decisione, un modo di vederti che ormai è semplicemente tuo. Maturo non vuol dire piacevole; un anno duro può far maturare la pazienza. Leggila accanto alla carta di ciò che resta indietro: una è il raccolto che tieni, l’altra ciò che lasci cadere.

Rovesciata, il frutto può essere maturo senza che tu l’abbia ancora riconosciuto.

Ciò che può restare indietro

Posizione II

Ciò che può restare nell’anno che stai chiudendo: un ruolo che ormai ti va stretto, un vecchio rancore, una storia che ti racconti sulla tua età, un’abitudine che apparteneva a una versione precedente di te. Lasciarlo lì è una scelta, non una perdita. Mettila a confronto con la carta di ciò che è maturato: spesso ciò che puoi lasciar andare è il guscio intorno a ciò che è cresciuto.

Rovesciata, può essere qualcosa che trattieni per fedeltà a chi eri.

Il tono del tuo nuovo anno

Posizione III

Il tono che scegli per il nuovo anno della tua vita, come un brano musicale ha la sua tonalità: costanza, gioco o riposo, mai un evento o un risultato. È la chiave di volta dell’arco: le due carte a sinistra salgono fin lì, le due a destra lo traducono in pratica.

Rovesciata, può essere un tono che desideri ma che ancora non ti concedi.

Ciò che chiede cura

Posizione IV

Qualcosa nella tua vita che quest’anno chiede una cura costante: un’amicizia, il tuo corpo, un lavoro, un confine. Pensa a un’aiuola da coltivare, non a un’emergenza. Leggila accanto al tono: come te ne prenderesti cura con quel tono? Se i due tirano in direzioni diverse, vale la pena scrivere proprio di quello scarto.

Rovesciata, può indicare una cura che dai a tutti tranne che a te.

Un regalo per te

Posizione V

Un regalo concreto da farti per cominciare l’anno: del tempo, un permesso, un oggetto, una conversazione, una giornata senza programmi. Lascia che la carta ne suggerisca la qualità, poi decidi tu il regalo vero e proprio. Leggila per ultima, accanto alla carta della cura, perché spesso il regalo rende la cura più facile.

Rovesciata, chiediti se ricevere ti costa più che dare; il regalo potrebbe essere permetterti di accettarne uno.

Come leggere la stesa: Compleanno

  1. 1

    Prima di mescolare, dedica un minuto all’anno trascorso dall’ultimo compleanno: un momento di cui vai fiero o fiera, e uno che non rifaresti.

  2. 2

    Disponi le carte ad arco da sinistra a destra: ciò che è maturato, ciò che resta indietro, il tono in cima, ciò che chiede cura, il regalo per te.

  3. 3

    Leggi la coppia di sinistra come l’anno che chiudi: ciò che è maturato è il raccolto da tenere, ciò che resta indietro può rimanere con quell’anno.

  4. 4

    Riduci il tono a una parola o a una breve frase su come vuoi che sia quest’anno, poi leggi attraverso di esso la coppia di destra: che cosa curare con quel tono, e quale regalo ti aiuterebbe.

  5. 5

    Chiudi scrivendo il regalo come una cosa da fare davvero entro la settimana, e conserva la pagina per rileggerla al prossimo compleanno.

Che cos’altro si legge fra una carta e l’altra

Ogni posizione dà alla sua carta un posto suo. Fra una carta e l’altra, però, corrono alcuni rapporti più silenziosi: sono quelli che tracciano le linee di stelle.

Dove guardano le figure

L’esercizio più semplice: dopo aver estratto tre carte, stare zitti un momento e osservare dove guardano le figure. Se lo sguardo della prima cade sulla seconda, c’è una linea d’occhi che attraversa la stesa. Se l’ultima carta volta le spalle a quella di mezzo, il movimento esce dalla scena. Tutto questo, in posizionale puro, non si vede: il verso è una grammatica muta.

Gli elementi di due carte vicine

La regola corrente si dice in breve: fuoco e aria, entrambi attivi, si rinforzano; acqua e terra, entrambi ricettivi, si rinforzano; fuoco e acqua, aria e terra si indeboliscono. Fuoco-terra e acqua-aria valgono come neutri, o appena indebolenti. Se due carte vicine sono elementarmente amiche, il loro senso si carica; se sono opposte, si smorza e talvolta si annulla. Leggi prima la distribuzione degli elementi e poi il significato della singola carta: è una scorciatoia lasciata in eredità dall’Alba Dorata, e continua a rendere.

Una stessa mano, quattro letture

  • PosizionaleOgni carta prende senso dalla casella in cui cade.
  • NarrativaLeggere la stesa come principio, mezzo e fine di una piccola storia.
  • DialogicaLasciare che due carte (o due colonne) si facciano domande a vicenda.
  • IntuitivaLasciar cadere il reticolo e accorgersi di quale carta prende per prima l’occhio.
Quattro modi di leggere una stesa →

Domande d’esempio

Altre stese a 5 carte

LineeStesaPosizioniAdatta a
Le quattro stagioniDagli Arcani Maggiori — il tema a cui questa stagione continua a tornare · Dai Bastoni — dove vogliono andare la tua spinta e il tuo entusiasmo in questa stagione · Dalle Coppe — i tuoi sentimenti e i legami che contano in questa stagione · Dalle Spade — come pensi, decidi e parli in questa stagione · Dai Denari — corpo, lavoro e denaro: ciò che in questa stagione chiede cura concretaCinque carte da cinque mazzetti mescolati a parte, a un equinozio o a un solstizio: gli Arcani Maggiori danno il tema della stagione e ogni seme guarda lo slancio, i sentimenti, il pensiero e il corpo
CompleannoQuesta paginaCiò che l’anno ha maturato · Ciò che può restare indietro · Il tono del tuo nuovo anno · Ciò che chiede cura · Un regalo per teCinque carte per il tuo compleanno: ciò che l’anno passato ha fatto maturare, ciò che può restarci, il tono che scegli per il nuovo, ciò che chiede cura e un regalo per te
La sceltaIl bivio · Via A · Come si sviluppa · Via A · Esito · Via B · Come si sviluppa · Via B · EsitoPesare due strade: come si sviluppa ciascuna e dove conduce
LavoroL’esito probabile · La tua risorsa · Il passo da compiere · La prova da attraversare · Il lavoro al presenteInterrogare la propria vocazione — terreno, forza, passo, prova, orizzonte
L’ombraMaschera · Ciò che mostro · Origine · Dove è cominciato questo modo di nascondere · Ombra · Ciò che nascondo · Dono · La grazia sepolta · Integrazione · InterezzaIncontrare ciò che si nasconde — maschera, origine, ombra, dono, integrazione
Futuro della relazioneL’essenza del legame · La fase attuale · La corrente nascosta · Il compito da affrontare · L’orizzonte possibileSeguire l’arco di un legame — essenza, fase, corrente nascosta, compito, orizzonte
AntenatiLa forza che ti è stata tramandata · La ferita o il peso arrivati insieme a quella forza · Ciò che ricordarli ti chiede ora · Ciò che finisce con te: lo schema che scegli di non trasmettere · Ciò che scegli di tramandareRicorda la linea da cui vieni — ciò che hai ricevuto, ciò che custodisci, ciò che finisce con te
Amore per sé stessiLo sguardo che posi su di te · Lo sguardo degli altri · La ferita interiore che chiede cura · La forza che ti appartiene da sempre · Il passo seguente verso l’amore di séCinque carte per guardarsi con mitezza
Croce semplicePro — ciò che gioca a tuo favore · Contro — la resistenza da tenere d’occhio · Il giudice — da che parte stare · La sentenza — dove pende la bilancia, se nulla cambia · Sintesi — ciò da cui tutto dipende, calcolata dalle quattroLa croce di Wirth con i tarocchi di Marsiglia: quattro Arcani Maggiori pesano il pro e il contro, e un quinto, ricavato dalla somma dei loro numeri, indica ciò da cui tutto dipende

Domande frequenti: Compleanno

Che cos’è una stesa dei tarocchi per il compleanno?
Una stesa da fare una volta l’anno, il giorno del compleanno o lì vicino, per guardare indietro all’anno appena vissuto e fissare un’intenzione per il prossimo. Ne circolano molte versioni; quella di Biddy Tarot, del 2018, ha dodici carte. Questa si ferma a cinque: ciò che è maturato, ciò che può restare indietro, il tono del nuovo anno, ciò che chiede cura e un regalo per te. È una pratica di scrittura personale, non un pronostico.
È una lettura di rivoluzione solare?
Non in senso astrologico. Il tema di rivoluzione solare si calcola per l’istante in cui il Sole torna alla sua posizione di nascita, il giorno del compleanno o giù di lì, e gli astrologi lo leggono come il tema dell’anno. Questa stesa ne prende solo l’idea che il compleanno apra un capodanno personale: usa le carte, non un tema, e non fa pronostici. Se conosci la data esatta della tua rivoluzione solare, è un buon giorno per farla.
Posso fare la stesa del compleanno per qualcun altro?
Puoi farla insieme a quella persona, come regalo: sedetevi vicini, lascia che sia lei a mescolare e a tenere a mente la domanda, e leggi le carte al suo fianco perché ogni risposta resti sua. Evita di farla su qualcuno che non è presente. Le posizioni chiedono che cosa è maturato in una persona e che cosa sceglie per il dopo, e solo lei può rispondere.
Qual è il momento migliore per farla, e ogni quanto?
Una volta l’anno, il giorno stesso o nella settimana prima o dopo. C’è chi preferisce la sera prima, per chiudere l’anno vecchio, e chi la mattina dopo, per aprire il nuovo. Conta avere una mezz’ora tranquilla e conservare ciò che scrivi: l’anno prossimo, rileggi la pagina dell’anno precedente prima di mescolare e guarda che cosa sono diventati il tono e il regalo.

Con una domanda in mente, scopri piano queste 5 carte.