Lunarcana

· ASTROLOGIA ·

I tarocchi e la ruota del cielo

Ventidue arcani maggiori, dieci pianeti, dodici segni, trentasei decani — una sola ruota che gira in due lingue.

Molto prima che i tarocchi prendessero la forma della carta stampata, lo zodiaco era già tagliato in trentasei facce: dieci gradi ciascuna, trentasei reggenti planetari, un orologio dell’anno. L’Ordine Ermetico della Golden Dawn, a partire dal 1888, ha incastrato il mazzo dentro quell’orologio — ciascuno dei ventidue arcani maggiori su un pianeta, un segno o un elemento; ciascuna delle trentasei carte numerali dal Due al Dieci su un decano; ciascuna delle sedici figure di corte su una fascia elementale del cielo.

Questa pagina apre la corrispondenza per intero: l’attribuzione originale della Golden Dawn e le aggiunte moderne dei pianeti esterni. Non è una macchina da pronostici. È l’ossatura che sta sotto le figure, perché una carta estratta possa mostrare anche un’ora, un mese, una faccia dell’anno.

Perché i tarocchi conoscono l’astrologia

Risposta breve: il mazzo che oggi si usa è stato rimesso insieme da occultisti che erano già astrologi. Negli anni Cinquanta dell’Ottocento Éliphas Lévi accoppia i ventidue arcani maggiori alle ventidue lettere ebraiche. La Golden Dawn (1888) raccoglie lo schema di Lévi e lo fa correre sull’Albero della Vita: le lettere diventano sentieri, i sentieri prendono un reggente planetario o zodiacale, i decani scattano in posizione sulle carte numerali. Il Waite-Smith del 1909 e il Thoth di Crowley e Frieda Harris (1944) ereditano la stessa ossatura.

Ne segue una cosa concreta al tavolo. Se esce Il Bagatto, la lettura è già per metà astrologica: Mercurio è nella stanza. Se esce il Nove di Spade, nella stanza c’è il secondo decano dei Gemelli, con Marte a reggerlo dall’interno. Per leggere i tarocchi non serve un tema natale — ma non si esce dalla ruota che ha dato forma alle figure.

Il mazzo è un lunario che i pittori hanno dimenticato di datare.

I 22 arcani maggiori · pianeta, segno, elemento

Sette arcani maggiori prendono un pianeta, dodici prendono un segno, tre portano una lettera madre elementale. Gli autori moderni hanno aggiunto Urano, Nettuno e Plutone ai tre arcani delle lettere madri, ricavandone un insieme allargato di dieci pianeti. Le due colonne qui sotto sono entrambe corrette: scegli quella della tradizione in cui leggi.

Arcano
Tradizionale (GD)
Moderna
The Fool

0 · Il Matto

Aria (Aleph)
Urano
La Golden Dawn assegna in origine la lettera madre Aleph e l’elemento Aria; gli autori moderni aggiungono Urano per il suo scarto improvviso, che non si annuncia.
The Magician

I · Il Bagatto

Mercurio
Mercurio
The Emperor

IV · L’Imperatore

Ariete ♈
Ariete ♈
The Hierophant

V · Il Papa

Toro ♉
Toro ♉
The Lovers

VI · Gli Amanti

Gemelli ♊
Gemelli ♊
The Chariot

VII · Il Carro

Cancro ♋
Cancro ♋
Strength

VIII · La Forza

Leone ♌
Leone ♌
Nel Marsigliese e nella tradizione italiana antica la Giustizia porta l’VIII e la Forza l’XI; Waite ha invertito i due numeri. L’attribuzione astrologica resta ferma in ogni caso — la Forza tiene il Leone, la Giustizia la Bilancia.
The Hermit

IX · L’Eremita

Vergine ♍
Vergine ♍
Justice

XI · La Giustizia

Bilancia ♎
Bilancia ♎
Vedi la nota all’VIII · La Forza per la numerazione marsigliese.
The Hanged Man

XII · L’Appeso

Acqua (Mem)
Nettuno
Lettera madre Mem, elemento Acqua nello schema della Golden Dawn; la linea moderna aggiunge Nettuno per la corrente che scioglie i contorni invece di forzarli.
Death

XIII · La Morte

Scorpione ♏
Scorpione ♏
Temperance

XIV · La Temperanza

Sagittario ♐
Sagittario ♐
The Devil

XV · Il Diavolo

Capricorno ♑
Capricorno ♑
The Tower

XVI · La Torre

Marte
Marte
The Star

XVII · La Stella

Acquario ♒
Acquario ♒
The Moon

XVIII · La Luna

Pesci ♓
Pesci ♓
Judgement

XX · Il Giudizio

Fuoco (Shin)
Plutone
La lettera madre Shin, elemento Fuoco, è l’originale della Golden Dawn; gli autori moderni aggiungono Plutone per la chiamata sotterranea di quest’ultimo trionfo.
The World

XXI · Il Mondo

Saturno
Saturno

I 36 decani · carte numerali dal Due al Dieci

Ogni seme dà nove carte dal Due al Dieci; su quattro semi fanno trentasei, esattamente una carta per decano. L’abbinamento non è arbitrario: la sequenza planetaria caldea corre lungo i decani come la lancetta di un quadrante, e la carta che si posa su ciascuna faccia ne eredita la qualità — quel pianeta, in quel segno, in quei dieci giorni.

Un decano — dal greco dekanós, il capo di una squadra di dieci — è un tratto di dieci gradi dell’eclittica: tre per segno, trentasei per l’intero zodiaco. Ciascuno copre all’incirca dieci giorni di calendario. La divisione è molto più antica dei tarocchi: gli astronomi egizi si servivano di trentasei costellazioni decanali per scandire le ore della notte, due millenni prima che Crowley prendesse la penna.

L’ordine caldeo corre Saturno → Giove → Marte → Sole → Venere → Mercurio → Luna, poi si richiude. Si parte da Marte sul primo decano dell’Ariete, perché Marte ha domicilio nell’Ariete; la sequenza attraversa lo zodiaco in cinque giri pieni più un tratto e si chiude sul terzo decano dei Pesci, di nuovo in Marte. Il cerchio torna esattamente dove era cominciato.

Girare la ruota

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Le 16 figure di corte · ponti fra gli elementi

Ognuna delle dodici figure alte — Re, Regina, Cavaliere — governa un arco di trenta gradi che comincia nell’ultimo decano di un segno e sconfina nei primi due del segno seguente. Lo scarto è voluto: fa di ogni figura un ponte fra due elementi, e nessuna corte resta chiusa nella propria casa. I quattro Fanti restano invece fuori dalla ruota dei decani, perché portano un elemento intero, tre segni in una volta sola, senza confine di gradi.

Nella nomenclatura originale della Golden Dawn le quattro figure sono Cavaliere / Regina / Principe / Principessa. Waite le ribattezza Re / Regina / Cavaliere / Fante, ed è la convenzione che Lunarcana segue ovunque: il Principe della Golden Dawn è il nostro Cavaliere, la Principessa è il nostro Fante.

La tua carta solare

Cerca il decano in cui cade il tuo Sole: la striscia di dieci gradi del tuo segno, non i trenta interi. Nato nei primi dieci giorni? Primo decano. Nei dieci di mezzo? Secondo. Negli ultimi dieci? Terzo. La carta numerale di quel decano è la tua carta solare — la figura degli arcani minori più vicina al modo in cui il tuo fuoco centrale si esprime.

Un esempio. Chi nasce il 15 agosto ha il Sole in Leone, terzo decano (dal 12 al 22 agosto), sotto Marte: la carta solare è il Sette di Bastoni, quella che difende un terreno conquistato a fatica. È una lente di lettura, non un oroscopo. Una carta sola non descrive una persona; può soltanto prestarle una domanda da rivolgere all’anno.

Legenda dei simboli

Sette pianeti tradizionali più i tre corpi esterni moderni, dodici segni con elemento e modalità. Ogni simbolo di questa pagina è composto in variante testuale (VS-15): dovresti vedere un profilo avorio, non un’emoji colorata.

· Pianeti ·

Sole
Luna
Mercurio
Venere
Marte
Giove
Saturno
Urano
Nettuno
Plutone

· Zodiaco ·

Ariete

Fuoco · Cardinale

Mar 21 – Apr 19

Toro

Terra · Fissa

Apr 20 – May 20

Gemelli

Aria · Mutabile

May 21 – Jun 20

Cancro

Acqua · Cardinale

Jun 21 – Jul 22

Leone

Fuoco · Fissa

Jul 23 – Aug 22

Vergine

Terra · Mutabile

Aug 23 – Sep 22

Bilancia

Aria · Cardinale

Sep 23 – Oct 22

Scorpione

Acqua · Fissa

Oct 23 – Nov 21

Sagittario

Fuoco · Mutabile

Nov 22 – Dec 21

Capricorno

Terra · Cardinale

Dec 22 – Jan 19

Acquario

Aria · Fissa

Jan 20 – Feb 18

Pesci

Acqua · Mutabile

Feb 19 – Mar 20